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Giugno 2003. Il magazzino di casa
di andrea caprara (sassofonista nei tanake e freetto meesto) viene trasformato
in studio di registrazione per accogliere le prime fromSCRATCHsessions.
Per 15 giorni 7 gruppi si alterneranno per registrare un contributo
per la compilation manifesto della fromSCRATCHrecords.
Durante le registrazioni Martino (batterista nei tanake) propone a Giuseppe
(chitarra nei miranda) di formare un duo di improvvisazione. I due approfittano
di un giorno rimasto vuoto nella programmazione delle sessioni ed il
gioco è fatto. L’intesa è naturale ed in poco più
di un pomeriggio viene sfornato materiale sufficiente per fare un disco.
Il materiale registrato è molto vario. Si va da decostruzioni
cervellotiche in cui i due sembrano presi da spasmi, ad aperture che
sfiorano la melodia.
Giuseppe usa una loop machine con due ingressi, in uno entra la chitarra
e nell’altro la voce, che escono entrambi sullo stesso ampli.
Brevi frasi vengono mandate a loop in reverse o a velocità raddoppiate.
Spesso i loop (completamente asincroni) fanno da tappeto su cui poi
si tesse un delirio di note e rumori. Martino stravolge il suo set di
batteria, usando piatti sfasciati e ricuciti, spesso lavora su un solo
pezzo della batteria.
Il disco uscirà nel 2004 per fromSCRATCHrecords
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